Combat Center Bologna - Statuto A.S.D. e Regolamento
COMBAT CENTER BOLOGNA Associazione Sportiva Dilettantistica
Art. 1: COSTITUZIONE – SEDE – DURATA
A norma dell’Art.18 della Costituzione e degli Artt.36-37-38 del Codice Civile è costituita un’Associazione sportiva dilettantistica denominata “COMBAT CENTER BOLOGNA Associazione Sportiva Dilettantistica”, in sigla “COMBAT
CENTER BOLOGNA ASD”, nel seguito per brevità definita “l’ Associazione Sportiva” o più semplicemente “l’ Associazione”. L’ Associazione Sportiva ha sede a Villanova di Castenaso (BO) in via Gozzadini 7. Il Consiglio
Direttivo ha la facoltà di istituire sedi secondarie (Centri, Sezioni, Distaccamenti) in qualsiasi località dello Stato italiano e all’ Estero. Può altresì affidare questo compito ai Soci Istruttori, come da Regolamento interno, con specifica delibera scritta di autorizzazione. Costoro organizzeranno autonomamente l’attività locale, assumendosene tutte le responsabilità.
La durata dell’ Associazione è illimitata.
Art. 2: FINALITA’ – OGGETTO SOCIALE
L’ Associazione Sportiva ha il compito fondamentale di promuovere e gestire le iniziative per rispondere ai bisogni sia di attività sportive dilettantistiche che motorio-sportive, con particolare riferimento alle Arti Marziali quali : Jeet Kune Do, Kali-Arnis-Escrima, Pentjak Silat, Difesa personale, e discipline affini. Si rivolge a uomini e donne di ogni età, condizione sociale e nazionalità. Promuove la crescita umana e sociale dei propri Soci attraverso l’organizzazione di iniziative ricreative, culturali, turistiche, e del tempo libero, educative e formative, comprese le attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento dell’attività sportiva. In particolare può:
L’ Associazione Sportiva è apolitica ed esclude qualsiasi discriminazione religiosa, razziale, politica, di età, di sesso, di nazionalità, di lingua, di condizione sociale. Si ispira ai princìpi di democraticità interna e di uguaglianza previsti dal D.Lgs.4 dicembre 1997, n.460 ed opera nel rispetto delle libertà individuali. Non ha scopo di lucro e, pertanto, ogni eventuale utile viene reinvestito nell’attività istituzionale per il perseguimento esclusivo dell’attività sportiva. E’ quindi vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale, durante la vita dell’ Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla Legge. L’ Associazione aderisce e si affilia ad un Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal Coni, e ne accetta lo Statuto ed i Regolamenti, unitamente a quelli del Coni.
Art. 3: SOCI
Devono essere Soci tutti coloro che intendono prendere parte o beneficiare delle iniziative organizzate dall’ Associazione Sportiva. E’ esclusa la preventiva temporaneità della partecipazione alla vita associativa. I Soci hanno il diritto di frequentare i locali e gli impianti sportivi dell’ Associazione e di partecipare a tutte le attività istituzionali. Riuniti in assemblea hanno diritto di voto, qualora maggiorenni. Chi intende diventare Socio deve presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo, su apposito modulo, indicando i propri dati anagrafici o ragione sociale, codice fiscale o partita Iva, dichiarando nella stessa l’accettazione del presente Statuto, dei Regolamenti Associativi, delle disposizioni del Consiglio Direttivo, ed inoltre, impegnandosi, qualora la propria richiesta venga accettata, a versare contestualmente la Quota Associativa annuale di cui all’ Art.4 del presente Statuto. Nel caso di domanda di ammissione a Socio presentata da un minorenne, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà dei genitori. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’ Associazione Sportiva e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’ Associato minorenne. Il Consiglio Direttivo è deputato a deliberare in merito alle richieste di adesioni associative, decidendo insindacabilmente e a maggioranza assoluta. Può respingere le domande senza essere tenuto a rendere note le ragioni del rifiuto. Inoltre, può deliberare in merito all’esclusione dei Soci a causa di azioni disonorevoli commesse dentro e fuori all’ Associazione. Possono essere Soci tutte le persone fisiche e/o giuridiche, Associazioni o Enti muniti di buona moralità che concordano o si ispirano nella loro azione alle finalità di cui all’ Art.2 del presente Statuto. Le entità collettive dovranno essere rappresentate nell’ Associazione da persona designata al momento della richiesta di adesione e sostituibile in ogni momento con comunicazione scritta dell’ente di provenienza.
La richiesta deve essere altresì accompagnata anche da specifica delibera dell’organo competente. I Soci si suddividono in:
Nelle Assemblee, a ciascun Socio spetta un voto, a condizione che abbia raggiunto la maggiore età e, all’atto della convocazione, sia in regola con il pagamento della Quota Associativa annuale. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. L’ ammontare della Quota Associativa è determinata annualmente dal Consiglio Direttivo. Sono eleggibili alle Cariche Sociali i Soci che abbiano raggiunto la maggiore età, siano in regola con il pagamento della Quota Sociale e di eventuali contributi associativi relativi all’attività istituzionale dell’ Associazione Sportiva. Gli incarichi associativi sono svolti a titolo gratuito. I Soci sono tenuti:
Art. 4: CESSAZIONE DEL RAPPORTO ASSOCIATIVO
I Soci cessano di appartenere all’ Associazione, oltre che per decesso, per: decadenza, recesso ed espulsione.
La decisione relativa all’espulsione sarà presa dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei presenti e deve essere comunicata al Socio con lettera scritta e motivata, concedendo 30 giorni per le eventuali controdeduzioni. Avverso l’espulsione i Soci possono fare ricorso in forma scritta all’ Assemblea dei Soci che deciderà definitivamente in merito, in occasione della prima riunione. L’eventuale ricorso dovrà essere notificato al Socio in questione, sotto forma di raccomandata con ricevuta di ritorno, alla sede legale dell’ Associazione, entro 30 giorni dall’avvenuta ricezione di espulsione inviata dal Consiglio Direttivo. Superato tale periodo di tempo, qualora il Socio non abbia provveduto ad effettuare ricorso, l’espulsione sarà sancita a tutti gli effetti. L’ Associato espulso non potrà più essere riammesso. Il Socio che, per qualsiasi motivo cessi di far parte dell’ Associazione Sportiva, perde qualsiasi diritto sul patrimonio sociale. Tutti i Soci si impegnano a non ricorrere ad altre forme di giudizio all’infuori di quelle previste nel presente Statuto.
Art. 5: QUOTE E CONTRIBUTI ASSOCIATIVI
L’esercizio finanziario inizia il 1 settembre e termina il 31 agosto di ogni anno. Per essere Soci è obbligatorio versare annualmente la Quota Associativa che deve essere deliberata dal Consiglio Direttivo entro la fine dell’anno precedente. Se la delibera non viene effettuata significa che rimarrà a tutti gli effetti in vigore la quota definita nell’ultima delibera presa al riguardo. La Quota Sociale è intrasmissibile, ad eccezione del trasferimento per causa di morte. E’ esclusa la rivalutabilità della Quota stessa. Per i soli Soci Istruttori il valore della Quota Associativa è calcolato nella misura di 7 volte il valore di quella ordinaria. Per i nuovi Soci la Quota deve essere versata integralmente all’atto dell’accettazione della domanda di adesione, di cui all’ Art.3. Il Consiglio Direttivo stabilisce inoltre annualmente eventuali contributi associativi che i Soci dovranno versare per usufruire di determinate prestazioni rese dall’ Associazione in conformità con i suoi fini istituzionali. Lo status di Socio decorre dal mese in cui il richiedente è ammesso a far parte dell’ Associazione e termina con la chiusura dell’anno sociale, ossia il 31 agosto di ogni anno.
Art. 6: UNIFORME E MARCHI
I colori sociali del COMBAT CENTER BOLOGNA ASD sono il verde militare, il giallo e il rosso scuro. Tutti i Soci hanno il diritto di vestire l’uniforme Sociale e di fregiarsi dei distintivi Sociali. Potranno altresì utilizzare i marchi dell’ Associazione Sportiva nello svolgimento della propria attività didattica se ne hanno i requisiti e su delibera del Consiglio Direttivo. Lo stesso Consiglio Direttivo potrà deliberare la decadenza della facoltà di utilizzo dei marchi nei confronti dei Soci che si siano resi inadempienti agli obblighi imposti dallo Statuto o dai Regolamenti interni, o che abbiano utilizzato gli stessi in modo da arrecare danno al buon nome dell’ Associazione. L’ Associazione Sportiva comunque non risponderà di eventuali abusi compiuti da Soci o da terzi nell’utilizzo dei marchi da essa protetti e dall’utilizzo improprio della sua ragione Sociale.
Art. 7 : PATRIMONIO, ESERCIZIO SOCIALE, RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO
Il patrimonio Sociale è costituito da beni mobili ed immobili che l’ Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire, nonchè da eventuali fondi di riserva costituiti con eventuali eccedenze di bilancio o elargizioni di Associati e terzi. Il fondo di dotazione iniziale dell’ Associazione è costituito dai versamenti e/o dagli apporti effettuati dai Soci fondatori. Per il conseguimento dei propri fini l’ Associazione dispone delle seguenti risorse:
In considerazione della natura di Associazione senza scopo di lucro, è obbligatorio reinvestire gli eventuali utili prodotti per le finalità istituzionali e, conseguentemente, è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’ Associazione, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla Legge. I Soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’ Associazione la divisione del fondo comune. L’esercizio Sociale ha inizio il 1 settembre e termina il 31 agosto di ogni anno. Alla fine di ogni anno deve essere redatto un rendiconto economico e finanziario da sottoporre all’approvazione dell’ Assemblea ordinaria degli Associati, entro 4 mesi dal termine dell’esercizio. Il rendiconto deve essere depositato presso la sede dell’ Associazione entro i 15 giorni precedenti la convocazione di detta Assemblea, per mettere tutti i soci nelle condizioni di poterlo consultare. Entro il mese di ottobre o, quando particolari esigenze lo richiedano, entro il mese di dicembre di ogni anno, deve essere convocata l’ Assemblea ordinaria dei Soci per l’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente.
Art. 8: ORGANI SOCIALI
Sono organi dell’ Associazione Sportiva: l’ Assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Collegio dei revisori (qualora l’ Assemblea ne deliberi la necessità e la conseguente elezione). Le cariche elettive sono a titolo gratuito e volontario.
Art. 9 : ASSEMBLEA
L’ Assemblea dei Soci è l’ Organo Sovrano dell’ Associazione. Essa si riunisce almeno una volta l’anno in via ordinaria, al termine della stagione sportiva, su convocazione del Consiglio Direttivo, per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario. Hanno diritto di intervenire all’ Assemblea e partecipare alle deliberazioni tutti i Soci maggiorenni in regola con il versamento della Quota Sociale, per i quali sussiste il principio del voto singolo di cui all’ Art. 2532, secondo comma c.c. Non è ammessa la rappresentanza per delega. Compiti dell’ Assemblea sono:
La convocazione dell’ Assemblea può avvenire su convocazione del Presidente, su delibera del Consiglio Direttivo, su richiesta di almeno 1/10 dei Soci aventi diritto e, qualora eletto, su richiesta del Collegio dei Revisori. L’annuncio della convocazione deve essere effettuato almeno 10 giorni prima della data fissata, a mezzo affissione presso la sede sociale dell’avviso contenente l’ordine del giorno, la data, l’ora,e la sede dell’ Assemblea. L’ Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo in via ordinaria, almeno una volta all’anno ; in via straordinaria può essere convocata su richiesta di almeno 1/10 dei Soci aventi diritto, dal Presidente o dalla maggioranza del Consiglio Direttivo. In via straordinaria l’ Assemblea deve essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della relativa richiesta. L’ Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno degli aventi diritto al voto e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli intervenuti. Le deliberazioni, sia in prima che in seconda convocazione, sono prese a maggioranza assoluta dei presenti. Prima e seconda convocazione possono essere fissate nello stesso giorno, ad almeno un’ora di distanza l’una dall’altra. L’ Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua mancanza dal Vice Presidente, in mancanza di entrambi l’ Assemblea nominerà il proprio Presidente. L’Assemblea dovrà eleggere un Segretario e, in caso di votazione, qualora lo ritenesse necessario, due scrutatori che dovranno controllare le operazioni di voto e precisarne i risultati. Le votazioni dell’ Assemblea avvengono a scrutinio palese per alzata di mano, in ossequio ai princìpi di trasparenza del rapporto associativo. Per ogni Assemblea deve essere redatto un verbale su un apposito libro che deve restare a disposizione di ogni Socio presso la sede sociale. Ogni verbale verrà firmato dal Presidente, dal Segretario e, se nominati, dagli scrutatori. Le deliberazioni dell’ Assemblea e i rendiconti economici-finanziari saranno resi noti ai Soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione.
Art. 10: CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è eletto liberamente dall’ Assemblea generale dei Soci. E’ costituito da minimo 3 membri. Si compone del Presidente, che è anche Presidente dell’ Associazione, dal Vice Presidente, nominato dallo stesso Consiglio, e di almeno un Consigliere.
Il Consiglio Direttivo dura in carica per quattro anni ed è rieleggibile. Nelle ipotesi di dimissioni o di decesso di un Consigliere, il Consiglio, alla prima riunione utile, provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea. L’ incarico di Presidente e di componente del Consiglio Direttivo è assolutamente gratuito. Al Presidente e ai componenti del Consiglio Direttivo è vietato ricoprire cariche sociali presso altre società ed associazioni sportive nell’ambito della stessa disciplina sportiva. Spetta in particolare al Consiglio Direttivo:
Il Consiglio Direttivo svolge inoltre tutto quanto è necessario per far funzionare con regolarità l’ Associazione o quanto ad esso demandato da altri articoli del presente Statuto. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente, ogni qualvolta ne ravvisi la necessità, mediante avviso scritto. L’annuncio della convocazione deve essere effettuato almeno 10 giorni prima della data fissata, a mezzo affissione, presso la sede sociale, dell’avviso contenente : l’ordine del giorno, la data, l’ora e la sede della riunione. Con la stessa procedura il Consiglio Direttivo può essere convocato, in via straordinaria, dalla maggioranza dei suoi membri. Le adunanze sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei componenti il Consiglio e le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Il Consiglio è presieduto dal Presidente; in sua mancanza, dal Vice Presidente; in assenza di entrambi il Consiglio nomina il Presidente. Delle riunioni di Consiglio deve essere redatto verbale su un apposito libro che deve restare a disposizione di ogni Socio presso la sede sociale. Ogni verbale deve essere sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 11: IL PRESIDENTE
Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo, rappresenta legalmente l’ Associazione Sportiva di fronte a terzi ed in giudizio. Ha la firma Sociale sia per le operazioni di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Usufruisce di tutti i poteri necessari a garantire il buon andamento della vita associativa, rispondendo del suo operato di fronte ai Soci e nei confronti di terzi. Convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’ Assemblea degli Associati. Cura altresì l’esecuzione dei deliberati assembleari e consiliari. Può designare un Vice Presidente nell’ambito del Consiglio Direttivo, che lo sostituisca in caso di sua assenza o impedimento temporaneo. In caso di impedimento definitivo, il Consiglio Direttivo decade ed il Vice Presidente, quale sostituto del Presidente, convoca l’ Assemblea per il rinnovo dei Consiglieri nei successivi 30 giorni. Il Presidente può conferire mandati e procure per singoli atti o categorie di atti. Dura in carica per il tempo previsto dall’ Art.10 del presente Statuto. Per il suo incarico non ha diritto ad alcun compenso.
Art. 12: LA DIREZIONE TECNICA
La funzione di Direzione Tecnica e tutte le conseguenti relative delibere, sono demandate al Consiglio Direttivo. Per tali decisioni esso si dovrà basare su indirizzi ed indicazioni contenute nei Regolamenti Interni Associativi.
Art. 13: IL COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori dei Conti, se eletto dall’ Assemblea è composto da tre membri anche non soci, nominati dall’ Assemblea. Al proprio interno elegge un Presidente o un Rappresentante, che convoca le riunioni e redige i verbali delle revisioni effettuate. Esercita il controllo amministrativo, verifica la regolarità delle voci in bilancio, vigila affinchè vengano rispettati Statuto e Regolamenti e tenuti con regolarità i libri Sociali. A maggioranza semplice dei suoi membri può convocare Assemblee dei Soci per le motivazioni di propria pertinenza.
Art. 14: REGOLAMENTI INTERNI
Possono essere redatti Regolamenti Interni per disciplinare qualunque funzionamento tecnico, organizzativo, retributivo e Sociale. Una volta redatti dal Consiglio Direttivo devono essere dallo stesso presentati all’ Assemblea per l’ Approvazione.
Art. 15: MODIFICA DELLO STATUTO
Le proposte di modifica del presente Statuto devono essere preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo. Successivamente verranno sottoposte all’ Assemblea dei Soci e saranno approvate con il consenso della maggioranza assoluta dei presenti.
Art. 16: ESTINZIONE DELL’ ASSOCIAZIONE
Lo scioglimento dell’ Associazione Sportiva è deliberato dall’ Assemblea straordinaria dei Soci, con l’approvazione della maggioranza assoluta dei Soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Allo stesso modo la richiesta dell’ Assemblea straordinaria da parte dei Soci avente per oggetto lo scioglimento dell’ Associazione Sportiva deve essere presentata dalla maggioranza assoluta dei Soci con diritto di voto, con l’esclusione delle deleghe. Addivenendosi allo scioglimento dell’ Associazione, la conseguente delibera assembleare deve prevedere la nomina di uno o più liquidatori con il compito di procedere alle relative incombenze e di destinare gli eventuali residui attivi ai fini di pubblica utilità sportiva. In caso di scioglimento per qualunque causa, il patrimonio dell’ Associazione Sportiva dovrà essere devoluto ad altre Associazioni od Enti senza scopo di lucro, con finalità analoghe o di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’ Art.3, comma 190, della Legge 23 dicembre 1996, n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla Legge. E’ comunque escluso il rimborso ai Soci.
Art. 17: CLAUSOLA COMPROMISSORIA
I Soci, con l’adesione all’ Associazione Sportiva ne accettano lo Statuto, i Regolamenti Interni e le disposizioni del Consiglio Direttivo.
Per ogni controversia che dovesse nascere nel rapporto tra i Soci, o tra i Soci e l’ Associazione Sportiva sull’interpretazione del presente Statuto, dei Regolamenti Interni o delle disposizioni del Consiglio, si dovrà far ricorso ad un Collegio Arbitrale amichevole composto da tre persone, di cui due rappresentanti delle due parti in causa, il terzo scelto dai precedenti due ed, in caso di disaccordo, con l’intervento di un’organizzazione specializzata nell’arbitrato, su richiesta della parte più diligente. Il Collegio Arbitrale così composto deciderà senza formalità di procedura, insindacabilmente. Ogni Socio si impegna quindi a non adire ad altre Autorità al di fuori di quelle previste dal presente Statuto.
Art. 18: NORME GENERALI
Per tutto quanto non previsto specificatamente dal presente Statuto, valgono le norme statutarie e regolamentari del Coni, dell’ Ente di Promozione Sportiva Coni a cui il COMBAT CENTER BOLOGNA ASD è regolarmente affiliata e le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.
REGOLAMENTO
COMBAT CENTER BOLOGNA Associazione Sportiva Dilettantistica
1) per partecipare alle attività del Combat Center Bologna a.s.d. è OBBLIGATORIO firmare il modulo di Richiesta di Ammissione a Socio dopo averla attentamente letta e accettata in tutte le sue parti, e pagare
la Quota Associativa Annuale e la Quota di Partecipazione.
E’ possibile, prima di formalizzare l’iscrizione, partecipare ad un periodo di prova, solo dopo aver compilato e firmato l’apposito Modulo Informativo con il quale si prende coscienza che:
2) per partecipare alle attività del Combat Center Bologna a.s.d. è OBBLIGATORIO presentare un regolare Certificato Medico di Idoneità alla pratica sportiva Non Agonistica
in corso di validità.
3) per partecipare ai corsi regolari del Combat Center Bologna a.s.d. è OBBLIGATORIO pagare la quota di partecipazione ENTRO E NON OLTRE IL GIORNO 10 DEL MESE: è possibile, nel caso di
numerose assenze, pagare le singole lezioni svolte, ENTRO E NON OLTRE L’ULTIMO GIORNO DEL MESE.
4) le quote di partecipazione devono SEMPRE essere pagate per intero: non esiste alcun tipo di sconto o di recupero per lezioni o periodi di allenamento non svolti regolarmente se questo è accaduto per l’esclusiva
responsabilità dell’allievo o dell’allieva.
5) non si accetta alcun tipo di ritardo alle lezioni, ai corsi, agli stage senza adeguato preavviso: chi arriverà in ritardo non sarà ammesso all’interno della sala nella quale si svolge la lezione.
6) durante le lezioni si pratica SOLO ED ESCLUSIVAMENTE ciò che l’Istruttore sta insegnando.
7) chiunque non rispetti le istruzioni, le indicazioni, le correzioni, indicate dall’Istruttore Moreno Martelli o da chiunque sia stato da lui direttamente incaricato di aiutarlo o di sostituirlo, sarà immediatamente allontanato dalla sala
nella quale si svolge la lezione.
8) è ASSOLUTAMENTE VIETATO svolgere qualsiasi tipologia di combattimento senza indossare le protezioni adeguate e senza la diretta supervisione dell’Istruttore Moreno Martelli.
9) i Soci del Combat Center Bologna a.s.d. sono tenuti a comportarsi, al di fuori della palestra, in modo educato e rispettoso degli altri e ad utilizzare ciò che si è appreso soltanto in presenza di un grave pericolo per
l’incolumità personale propria, di familiari, amici, parenti.
10) la non accettazione o la grave o ripetuta inosservanza del presente regolamento può essere punita con l’immediata espulsione dal Combat Center Bologna a.s.d.
I corsi possono subire variazioni di orario o di sede nel corso della stagione.


